Il “cacciatore di labirinti” Ettore Selli finalmente a Bologna per presentare il suo secondo libro

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp

Si chiama Labirinti italiani ed è sia un censimento che una guida alla scoperta dei dedali presenti in Italia il secondo libro che Selli pubblica con Pendragon, dopo il successo di Labirinti vegetali. Apprezzato per le splendide foto che contiene e per la trattazione esaustiva di tutti i meravigliosi luoghi presentati, è anche una piccola enciclopedia sul segno labirintico, perché nella dettagliata introduzione ne traccia la storia e la fortuna nei secoli, in campo artistico, filosofico e religioso.

Reduce da un lungo tour di presentazioni che lo ha visto impegnato fin dall’autunno scorso, l’autore arriva finalmente a Bologna, sua città d’origine, dove presenterà il libro con il patrocinio del Comune:

sabato 28 ottobre ore 17.30, Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio, piazza Maggiore

con la partecipazione della professoressa Maria Luisa Boriani, agronoma e paesaggista

e dello scrittore Beniamino Sidoti, esperto di giochi.

Porterà un suo saluto l’Assessora Roberta Li Calzi (Bilancio e Sport, Comune di Bologna)
Condurrà Federica Rapini (Edizioni Pendragon)

ingresso libero

Il libro: avete mai pensato che si possa entrare in un labirinto non per perdersi ma per ritrovarsi? Sareste tranquilli nel percorrerne il tortuoso tracciato, o un senso di inquietudine vi assalirebbe? E davanti a un bivio, girereste a destra, anche se siete mancini? In definitiva, i labirinti vi attraggono o vi fanno paura? Se state leggendo queste righe, significa che comunque non vi sono indifferenti e vi piacerebbe approfondire il tema. Non potete allora perdere l’occasione di farlo insieme al maggiore conoscitore italiano dell’argomento: Ettore Selli, il cacciatore di labirinti. Dopo aver percorso in lungo e in largo la Penisola alla ricerca di tutti quelli esistenti – pubblici e privati, conosciuti e nascosti, perenni o stagionali – li ha raccolti in questo ricchissimo volume che è, allo stesso tempo, un minuzioso censimento, una guida, ma anche una piccola enciclopedia. Preceduti da un saggio introduttivo che documenta la storia del segno labirintico seguendone la fortuna attraverso le epoche e mostrando le sue trasformazioni fino ai nostri giorni, vengono presentati qui oltre cento labirinti, suddivisi per Regione: tutti quelli attualmente esistenti in Italia, per la maggior parte vegetali, ma anche di altri materiali. Le accurate descrizioni che li illustrano ne commentano la genesi, il tracciato e il luogo in cui sorgono, con riferimenti all’arte, alla letteratura e alla botanica. In più, sono corredate da fotografie spettacolari e dalle coordinate geografiche, per dare al lettore la possibilità di visitarli. Se però non riuscirete ad andarci di persona, nulla è perduto, perché attraverso queste pagine l’inestinguibile passione dell’autore ve li farà vivere e assaporare quasi foste voi a percorrerli: un’esperienza davvero indimenticabile.

L’autore: Ettore Selli nasce nel 1989 a Bologna, dove svolge gli studi classici e si laurea con pieni voti in Ingegneria ambientale. L’interesse per le piante, la geologia nel sangue di famiglia e l’amore per la natura lo portano ad appassionarsi fin da adaolescente al tema del labirinto. Durante i suoi viaggi ha scoperto e visitato numerosi labirinti vegetali, che rappresentano il connubio di tutte le sue passioni: da qui è nato il suo primo libro libro Labirinti vegetali. La guida completa alle architetture verdi dei cinque continenti (Pendragon, 2020), in seguito al quale i media lo hanno definito “cacciatore di labirinti”. Per primo ha catalogato i quasi mille labirinti di siepi del mondo e ha proposto una formula matematica per il calcolo della difficoltà di risoluzione. Ospite di numerose conferenze e programmi radiotelevisivi con contributi sul tema, ha anche scritto articoli per riviste italiane e internazionali. Come maze designer ha realizzato diversi tracciati: la sua più recente opera è il Labirinto di Girasoli 2023 a Ornago (MB).

Casa editrice: Pendragon

LEGGI ANCHE

Cos’è l’Eid Ghadeer?

Eid Ghadeer, noto anche come Eid al-Ghadeer, è un evento significativo per molti musulmani, in particolare all’interno della setta sciita. È un giorno che commemora

Amnesty International Rapporto 2023-2024

Il 28 maggio 1961 il quotidiano inglese The Observer pubblica la lettera aperta, firmata dall’avvocato londinese Peter Benenson intitolata “The Forgotten Prisoners” (I prigionieri dimenticati) che inizia