Imam Mahdi: Il Messia dell’Islam Sciita e Sunnita

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Chi è l’Imam Mahdi (Muhammad al-Mahdi)?

L’Imam Mahdi, noto anche come Muhammad al-Mahdi, è il salvatore profetizzato nell’escatologia islamica, considerato il dodicesimo e ultimo Imam nell’Islam sciita duodecimano. Secondo la credenza sciita, nacque nell’868 d.C. (255 AH) a Samarra, in Iraq, ed entrò in uno stato di occultazione, il che significa che rimane nascosto ma riapparirà come il guidato (Mahdi) per ristabilire la giustizia e instaurare il governo divino. Anche l’Islam sunnita crede in un Mahdi, sebbene con dettagli diversi. Il concetto dell’Imam Mahdi è menzionato in varie raccolte di Hadith e testi islamici, rendendolo una figura centrale nell’escatologia musulmana.

Per cosa è famoso l’Imam Mahdi?

L’Imam Mahdi è famoso per essere il salvatore atteso che, secondo le tradizioni islamiche, riapparirà alla fine dei tempi per stabilire la giustizia, sradicare l’oppressione e guidare l’umanità verso la rettitudine. Si crede che porterà pace, unificherà il mondo musulmano e sosterrà i veri insegnamenti dell’Islam. La sua missione è profondamente radicata sia nelle tradizioni sunnite che sciite, con numerosi riferimenti nella letteratura hadith, tra cui Sahih Muslim, Sunan Abu Dawood e Bihar al-Anwar.

Com’era la sua vita giovanile?

Muhammad al-Mahdi nacque nell’868 d.C. da Imam Hasan al-Askari, l’11° Imam, e Narjis Khatun, una nobile di discendenza bizantina. A causa della persecuzione politica da parte del Califfato abbaside, la sua nascita fu mantenuta segreta. Secondo fonti sciite, fu sotto la cura di suo padre e di pochi seguaci fidati fino all’età di cinque anni, quando suo padre morì. Successivamente, entrò nella “Occultazione Minore” (Ghaybat al-Sughra), durante la quale comunicava con i suoi seguaci tramite deputati designati.

Quali furono i suoi principali contributi?

Sebbene l’Imam Mahdi non sia ancora riapparso, i suoi contributi sono significativi nel discorso teologico e spirituale. I suoi insegnamenti enfatizzano la giustizia, la moralità e la vera interpretazione dell’Islam. La dottrina dell’occultazione ha influenzato la teologia islamica, plasmando il pensiero sciita duodecimano. La sua esistenza ha anche ispirato vari movimenti e letteratura incentrati sulla giustizia sociale, il governo e l’escatologia islamica.

Ha affrontato sfide o controversie?

La credenza nell’Imam Mahdi ha suscitato dibattiti teologici tra studiosi sunniti e sciiti. Mentre i sunniti riconoscono il concetto di Mahdi, non necessariamente accettano la narrazione sciita duodecimana della sua occultazione. Nel corso della storia, vari individui hanno affermato di essere il Mahdi, portando a movimenti e conflitti, come le rivolte mahdistiche in Sudan e India. Inoltre, lo scetticismo sulla sua lunga occultazione è stato oggetto di critiche e dibattiti all’interno e all’esterno dei circoli islamici.

Com’era la sua vita personale?

A causa della sua occultazione, si sa poco della sua vita personale oltre l’infanzia. Tuttavia, le tradizioni sciite enfatizzano la sua profonda connessione spirituale e divina, presentandolo come la guida suprema per i fedeli. Si crede che sia in continua comunicazione con Allah e svolga un ruolo nel guidare i credenti, sebbene non sia visibile.

Quando e come è scomparso?

Dopo la morte di suo padre nell’874 d.C., l’Imam Mahdi entrò nella “Occultazione Minore”, durante la quale comunicava con i suoi seguaci attraverso quattro deputati. Questa fase durò circa 69 anni. Nel 941 d.C., entrò nella “Occultazione Maggiore” (Ghaybat al-Kubra), durante la quale il contatto diretto cessò. Secondo la credenza sciita, è ancora vivo e riapparirà quando il mondo sarà immerso nell’ingiustizia.

Qual è la sua eredità oggi?

L’eredità dell’Imam Mahdi è profonda sia negli aspetti teologici che socio-politici del mondo musulmano. Il suo concetto ispira movimenti che promuovono giustizia e riforma. Molti musulmani pregano per la sua ricomparsa, in particolare nelle comunità sciite, dove rimane centrale negli insegnamenti religiosi e nelle suppliche. Il suo ruolo profetizzato nel stabilire la pace e la giustizia globali continua a plasmare l’escatologia islamica e la sua influenza è visibile nelle discussioni accademiche e nelle pratiche spirituali.

Riferimenti:

  1. Al-Sadr, Muhammad Baqir. Storia dell’Occultazione.
  2. Al-Kulayni, Muhammad ibn Ya’qub. Al-Kafi.
  3. Ibn Majah, Sunan Ibn Majah (Raccolta di Hadith).
  4. Sahih Muslim e Sunan Abu Dawood (Raccolte di Hadith sunniti).
  5. Al-Majlisi, Bihar al-Anwar.

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