Serata di presentazione Scuola di Teatro MaMiMò, 18 settembre al Teatro Piccolo Orologio

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Reggio Emilia, 15 settembre – “Io so e non so perché lo faccio il teatro ma so che devo farlo, che devo e voglio farlo facendo entrare nel teatro tutto me stesso”. Il teatro, parafrasando le parole di Giorgio Strehler, così come ogni altra forma di espressione artistica, è, prima di tutto, un’urgenza. Traboccante, indicibile, contagiosa urgenza. Quanto più l’esperienza teatrale intreccia le vite di chi vi si avventura, tanto più accende la necessità di comunicare, di trasmettere questa fiamma che arde, senza consumare. Questa urgenza condivisa anima da sempre formatori ed insegnanti della Scuola di Teatro del Centro Teatrale MaMiMò: anima pulsante dell’attività del Centro stesso sono i corsi e i percorsi di avvicinamento al linguaggio teatrale, nella certezza che proprio nello scambio fecondo e solo apparentemente asimmetrico tra maestro ed allievo, e tra allievi, nasce la magia del teatro. Non un’arte per pochi, dunque, ma una forma di comunicazione universale, per tutti e senza età, sia per chi vede nel palcoscenico la possibilità di esprimere la propria voce, quanto per chi cerca nel teatro uno spazio educativo e formativo, fino a chi aspira a rendere questa passione, attraverso un percorso dedicato, una professione. 

Formazione e crescita artistica e personale intrecciano da sempre, per il Centro Teatrale MaMiMò, le istanze dell’incontro, della condivisione, della socializzazione che sa farsi gioco e divertimento senza perdere di vista l’alto valore sociale dell’esperienza teatrale, come laboratorio di cittadinanza consapevole e partecipativa. Perché il teatro, ad ogni livello e in ogni forma, è uno specchio nel quale l’individuo prende consapevolezza di sé, delle proprie capacità e dei propri strumenti e, contemporaneamente, si scopre parte attiva e responsabile di un gruppo che si arricchisce e riflette sulle proprie aspirazioni e dinamiche profonde. 

Partecipare ad un corso di teatro offre la rara possibilità di reinventarsi e mettersi in gioco in un contesto inclusivo e libero da sovrastrutture e pregiudizi, dove il corpo e la voce imparano a dire cose che le parole, da sole, non sanno comunicare, dove non esiste il difetto e la difformità, ma solo la cifra preziosa e individuale che si scopre tratto distintivo. Forse è questa una delle esperienze più esaltanti del palcoscenico: l’incontro con la propria (o le proprie) voce e con quella degli altri, la scoperta mai scontata di abilità e interessi a volte nascosti, la bellezza dell’incontro con la poesia e lo stupore di cui ciascuno, nessuno escluso, è portatore, talvolta inconsapevole. 

Il Centro Teatrale MaMiMò ormai da vent’anni dedica le migliori energie a una ricca varietà di percorsi educativi, nella convinzione che investire sulla persona, sulla pedagogia e la cultura significhi investire sul futuro; non un divertissement fine a sé stesso, ma una vocazione creativa, consapevole, che sa immaginare e realizzare, nella sua finzione mai falsa (come ricordava Gigi Proietti), che aspira a cambiare la realtà e il nostro modo di pensarla. 

I corsi di teatro realizzati dalla Scuola MaMiMò sono rivolti tanto a chi ha già avuto esperienza sul palco quanto a chi si affaccia per la prima volta a questo mondo. Gli allievi, cui sarà dedicata attenzione e cura individuale, saranno accompagnati passo dopo passo alla scoperta dei propri talenti e delle proprie unicità.  

Chi consente di mettere in opera tutto questo è una squadra affiatata e consolidata di insegnanti e formatori, tutti professionisti diplomati in Accademie Nazionali e in continuo aggiornamento, che offrono la propria formazione artistica e pedagogica di altissimo livello e la propria esperienza in scena al servizio di chi impara.

Per illustrare la ricca articolazione dell’offerta formativa a tutti gli interessati, nuovi e “veterani”, la Scuola di Teatro MaMiMò organizza una serata di festa aperta a chiunque senza necessità di iscrizione, che si terrà lunedì 18 settembre al Teatro Piccolo Orologio in via Massenet 23, a Reggio Emilia. La serata inizierà alle 19 con la presentazione dei corsi Junior e proseguirà con la presentazione dei corsi Adulti, alle 21. 

A seguito di una breve presentazione generale, saranno messe a libero accesso e a disposizione dei partecipanti postazioni dedicate a ogni corso, dove sarà possibile rivolgere domande, chiedere informazioni o semplicemente conoscere insegnanti e allievi degli anni passati.

Toccando con mano la realtà della Scuola, sarà una preziosa opportunità per capire quale proposta si addice di più ai propri interessi. La sezione dedicata ai giovani e giovanissimi aspiranti attori è “MaMiMò Junior”, che offre corsi annuali pomeridiani per bambini e ragazzi dai 7 ai 18 anni, suddivisi nelle fasce d’età 7-10 anni, 11-13 anni e 14-18 anni. Si tratta di percorsi formativi e ludici, che si pongono l’obiettivo di fare sperimentare un primo approccio globale al linguaggio teatrale in ogni sua forma, affinando la sensibilità del bambino, valorizzandone la personalità, la capacità creativa e la fantasia attraverso esercizi di gruppo sul movimento, sul ritmo e l’espressività. Le attività progettate dagli insegnanti “crescono” con i ragazzi, arricchite dal fondamentale contributo degli stessi, protagonisti e fulcro didattico dei corsi, fino ad arrivare ad un approfondimento delle tecniche di training fisico e vocale per potenziare la propria espressività. Non mancheranno occasioni per dedicarsi all’analisi e all’interpretazione di un testo teatrale, competenza alta afferente la drammaturgia, svolgendo esercizi di recitazione ispirati alle tecniche base del metodo Stanislavskij, per i più grandi. 

I corsi annuali per adulti si dividono in Recitazione base, Avanzato e Professionalizzante, e si terranno da ottobre a giugno. Tutti i corsi, adulti e junior, si concluderanno con uno spettacolo finale aperto al pubblico inserito all’interno della rassegna “Metamorfosi”, festival divenuto ormai celebre negli anni come momento dedicato alla concretizzazione e messa in opera di quanto sperimentato nei mesi di lavoro, che vede sempre al centro l’allievo e il suo vissuto personale ed espressivo.  

Completano l’offerta educativa i corsi “pillola”, laboratori di un weekend intensivo per approfondire temi, aspetti e metodi specifici del teatro, e i corsi trimestrali (Voce e dizione e Drammaturgia), che offrono uno sguardo tecnico e mirato di alto profilo, affidati, come ogni anno, a maestri e professionisti dello spettacolo.
Per informazioni: 0522- 383178 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30, e-mail a [email protected], chiamare il numero 366/6145695 per i corsi Adulti o il 339/8234092 per quelli Junior o visitare il sito www.mamimo.it.                     

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