“Vivere in Palestina tra tablet, Muri, Bibbia e Corano” di Giovanni Verga

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Il nostro messaggio è chiaro: qui noi piantiamo, qui staremo, qui costruiremo. Questo luogo sarà parte inseparabile di Israele per l’eternità”. Così disse Benjamin Netanyahu nel 2010, allora come oggi primo ministro di Israele, piantando un albero in una delle più vaste e discusse colonie ebraiche in Palestina.

Oggi, tredici anni dopo, lo stesso Netanyahu guida con la stessa intransigenza l’ultimo e più terribile atto dell’infinito conflitto arabo-israeliano, che sembra ormai avviato sulla strada di un non ritorno. Questa volta, la reazione durissima dell’esercito della stella di Davide all’attacco di Hamas del 7 ottobre, rischia di scatenare un effetto domino con conseguenze catastrofiche in tutto il Medio Oriente e oltre. Una barbarie che ha radici ormai lontane e sedimentate da decenni di soprusi e ostilità reciproche, raccontate in prima persona dalla voce di arabi ed ebrei che vivono in quella terra martoriata, nel libro-reportage Vivere in Palestina tra tablet, Muri, Bibbia e Corano, di Giovanni Verga, Infinito Edizioni.

L’autore
Giovanni Verga
, laureato in Lettere, è giornalista professionista. Negli ultimi anni ha realizzato diversi servizi giornalistici in Afghanistan e in Medio Oriente, in particolare in Israele, nei Territori palestinesi e in Siria. È stato tra i vincitori del premio giornalistico Guido Vergani-Cronista dell’anno (2005) e del premioGiornalisti del Mediterraneo (2012), con un reportage dalle aree di crisi mediorientali. È pronipote del celebre scrittore catanese, da cui ha ereditato la grande attenzione verso i più deboli.

Il libro:
Titolo: Vivere in Palestina tra tablet, Muri, Bibbia e Corano
Autore: Giovanni Verga

(€ 12,00 – pag. 144)

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